Giappone con bambini: servizi, abitudini e dritte pratiche (raccontate da una mamma giapponese) - Ep.1
- Progetto Baby Space

- 12 gen
- Tempo di lettura: 4 min
Se stai progettando un viaggio in Giappone con un bimbo (o sei semplicemente curiosa/o), c’è una cosa che spesso sorprende chi parte dall’Italia: la quantità di spazi e “micro-servizi” pensati per alleggerire la vita dei genitori.
Questo articolo nasce grazie alla voce di una mamma giapponese che vive in Kanagawa e che mi ha raccontato, in modo molto concreto, come funziona davvero la quotidianità con bambini in Giappone: dove si cambia un pannolino, come sono organizzati gli spazi per l’allattamento, cosa si trova nei centri commerciali e perfino quali locali sono più comodi con bimbi piccoli.

1) Dove trovi i fasciatoi (e perché raramente si cambia “all’aperto”)
Secondo la sua esperienza, in Giappone i punti cambio pannolino (changing tables / diaper changing areas) si trovano molto spesso:
nei parchi grandi (soprattutto quelli più attrezzati)
nei centri commerciali
nei department store
in tantissime stazioni
in teatri, biblioteche
a volte anche in caffè e ristoranti
Una differenza culturale importante: in Giappone si tende a non cambiare il pannolino “sotto il cielo” (per intenderci: su una panchina, sul prato, in mezzo al parco). In genere si cerca lo spazio dedicato, perché “da qualche parte c’è” e spesso è ben indicato o facilmente raggiungibile.
👉 Tip pratico: quando entri in stazione, mall o grande edificio, cerca i cartelli con icone baby/toilette o chiedi direttamente “changing room?” (o “diaper changing table?”).
2) Allattamento: stanze riservate e non in pubblico
Un altro punto che la mamma giapponese mi ha sottolineato è questo: gli spazi per l’allattamento sono quasi sempre stanze private.
spesso sono separati da tende o divisori
sono pensati per privacy e tranquillità
culturalmente, si allatta raramente in pubblico: si usa la stanza dedicata
E qui arriva una cosa interessantissima (e molto “giapponese”): in alcuni shopping mall e department store, vicino a questi spazi, puoi trovare anche strumenti utilissimi come:
macchine per la preparazione del latte (es. acqua calda/dispensatori dedicati)
microonde per scaldare pappa confezionata / baby food
Questa parte è un mix tra racconto diretto + realtà molto diffusa nei “baby rooms” giapponesi, dove spesso sono presenti postazioni per l’igiene e la gestione del pasto.
3) L’app che ti salva la giornata: “Mamapapamap / ママパパマップ”
Se c’è una cosa super concreta da segnarsi prima di partire è questa: esiste una mappa/app pensata proprio per trovare stanze allattamento e punti cambio.
✅ Mamapapamap (ママパパマップ) è un servizio di ricerca (sito + app) che aiuta a trovare spazi per allattamento e cambio pannolino in Giappone. ママパパマップ+1
👉 In pratica: se sei in giro, apri la mappa e cerchi cosa c’è vicino (perfetto quando sei in una zona nuova e non vuoi “girare a vuoto”).

4) Locali kids-friendly: 3 nomi da non perdere (info condivise dalla mamma)
Queste sono segnalazioni dirette che mi ha mandato una mamma giapponese (zona Kanagawa). Le riporto proprio perché spesso, quando viaggi con bimbi, un posto “comodo” vale oro.
1) Cafepeas
Un caffè con:
kids menu
spazio cambio pannolino
area gattonamento per bebè
play area per bimbi con giochi e libri illustrati
2) Around table (ora chiuso)
Mi ha detto che purtroppo ha chiuso, ma era un posto molto usato da famiglie perché:
si trovavano bavaglini, stoviglie e posate in plastica per bambini
si poteva acquistare anche baby food direttamente lì (quindi meno “logistica” da preparare prima di uscire)
3) Italian Kitchen VANSAN
In questo ristorante:
quando un bimbo ordina un kids meal può ricevere un piccolo gioco
e il bebè può avere baby food gratis (così mi è stato raccontato)
Nota trasparenza: queste 3 segnalazioni le sto riportando come consigli locali condivisi da una mamma, perché sono “informazioni di esperienza” (possono cambiare nel tempo: menu, promo, servizi). Se vuoi, nel post IG possiamo anche scrivere: “verifica sempre prima sul sito/DM del locale”.
5) 7 tips “da viaggio” (ispirati al carosello) + perché funzionano davvero
Qui riprendo la struttura “pratica” del carosello che hai condiviso, ma la collego a un viaggio con bambini in modo utile e realistico.
1) Porta un passeggino compatto
Molti locali possono essere piccoli o con spazi stretti: un passeggino che si chiude bene e occupa poco ti facilita gli spostamenti.
2) Scarica Mamapapamap
Quando hai urgenza di:
cambiare pannolino
allattare
trovare una baby room…non vuoi perdere tempo: la mappa è una scorciatoia enorme. ママパパマップ+1
3) Hotel con lavanderia
Con un bimbo, il bucato “succede”. Se l’hotel ha laundry è molto più semplice gestire emergenze e vestiti sporchi (soprattutto nei viaggi lunghi).
4) Marsupio/fascia: sì, spesso
Tra scale, stazioni, folla o percorsi non lineari, il marsupio è una soluzione che ti salva in tantissime situazioni.
5) In metro cerca il simbolo “passeggino / priority”
Nei trasporti trovi spesso aree o priorità pensate per chi viaggia con bambini: vale la pena imparare a riconoscere i simboli (e usarli senza stress).
6) Prenota alloggi con culla (o porta una soluzione di backup)
Non tutte le strutture hanno la culla disponibile: se per te è essenziale, chiedila prima o valuta un’alternativa “da viaggio”.
7) Usa il luggage forwarding (Takkyubin)
Questa è una delle cose più comode in assoluto in Giappone: puoi spedire i bagagli da una città all’altra e viaggiare molto più leggera/o. Il servizio è noto come Takkyubin e si usa proprio per inviare valigie tra hotel/destinazioni (spesso anche tramite punti di consegna comodi).

6) Una curiosità in più
La mamma giapponese mi ha anticipato anche un tema interessantissimo: in Giappone i supporti alle mamme/famiglie possono cambiare molto da città a città. Lei vive a Ebina (Kanagawa) e mi diceva che la vicina Atsugi offrirebbe in alcuni casi supporti migliori.
Il Giappone non è “perfetto”, ma una cosa è chiara: quando esistono spazi dedicati, segnalati e facili da trovare, anche un viaggio con bambini diventa più leggero.
Nei prossimi giorni uscirà una parte 2 di questo capitolo dedicato al giappone.
Buona Lettura!



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